foto, vita vera

Ho fatto lo “Sguasseto”.

Mi arriva questa e-mail da questo mio amico.
C’è solo questa foto, di questa pagina di questo ricettario. Si legge “Sguasseto a la bechéra in minestra“, e giù di cosa fare per prepararlo. Si insomma, la ricetta.
Allora penso che sarebbe interessante assaggiarlo. È un piatto tradizionale, si beh, tradizionale se facevi il macellaio e non volevi buttare le frattaglie.
E dovevi avere anche un bel po’ di tempo da buttare.
E poi ho pensato che magari ce lo scrivo sul blog, che tanto alla fine si finisce sempre a parlare di cucina, Italiani come siamo.

Beh, senza star troppo a girarci intorno, intanto ti spiego, poi sotto trovi le foto.

1. Prendi un pezzo di milza, un pezzo di polmone, pezzi di coda e trippe assortite (io ho preso millefoglie, doppion e rumegal. non so i nomi in italiano). Le quantità fai tu. Io ho fatto a casaccio.

2. Prendi cipolla, sedano e carota.

3. Taglia la milza e il polmone. Trippe e coda, bene così.

4. Taglia pure le verdure. Mia mamma mi ha insegnato a piantare uno o più chiodi di garofano sulla cipolla. Io ne ho usato uno. Da gusto.

5. Già che sei che tagli, tagli anche il pane. Poi lo biscotterai in forno e sarà la base della minestra.

6. Fai bollire dell’acqua. Quando bolle buttaci dentro la carne e lasciala bollire per 5 minuti.

7. Scola la carne dopo 5 minuti.

8. Butta verdure e carne in acqua fredda, e tutto sul fuoco. Aggiungi tanto timo.

9. Lascia sbollentare finché non è cotto, ci vorranno ore. Di tanto in tanto schiuma il brodo.

10. Su un letto di pane appena biscottato versa la minestra e i pezzi di carne.

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4 pensierini su “Ho fatto lo “Sguasseto”.

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